Complesso di caratteristiche anatomiche e fisiologiche che in tutti gli organismi viventi a
riproduzione sessuata (compresa la specie umana) differenziano gli individui atti a fecondare (
sesso maschile) da quelli atti a essere fecondati (
sesso femminile). Il
sesso di un individuo, maschio o femmina, è determinato al momento del concepimento attraverso la combinazione casuale dei
cromosomi materni e di quelli paterni (
sesso genetico o cromosomico): la madre attraverso l’ovulo fornisce sempre un
cromosoma x, mentre il padre attraverso lo spermatozoo fornisce casualmente un
cromosoma x (e allora il
sesso del soggetto sarà femminile: 46XX) o Y (il
sesso sarà maschile: 46XY). Tutte le successive fasi di sviluppo dell’
embrione prima, e del
feto poi, sino al
neonato, sono così già „programmate“, cioè le informazioni sono contenute nel corredo cromosomico (cariotipo) dell’
embrione. Durante le prime settimane di
gravidanza, il
sesso genetico determinerà il
sesso gonadico, cioè la differenziazione della gonade indifferenziata in
ovaio o in
testicolo: ciò è decisivo per la successiva
differenziazione sessuale, poiché già all’ottava-dodicesima settimana la gonade differenziata inizia a produrre
ormoni (
sesso ormonale) rispettivamente femminili o maschili, che influenzeranno lo sviluppo dei genitali esterni e interni e le strutture ipotalamiche e ipofisarie necessarie per la regolazione ormonale delle attività gonadiche (ciclica per la donna, tonica o non ciclica per l’uomo). Alla nascita pertanto il
sesso anatomico, o fisico (genetico, gonadico e ormonale), è definito. Sindromi cliniche possono derivare per errori in ciascuna delle tre fasi (
anomalie cromosomiche, gonadiche, od ormonali). Ai
fattori biologici citati si associano fattori psicosociali nella determinazione e strutturazione del
sesso psichico, e cioè dell’identità di genere e di
ruolo. Il
sesso psichico non deve essere confuso con l’
orientamento sessuale (eterosessuale od omosessuale). Talvolta il
sesso biologico e quello psichico non convergono nella stessa
direzione, dando luogo a disturbi dell’identità sessuale, quale il
transessualismo (vedi anche sessualità).