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FAQ - nódulo reumatóide
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La radioterapia può causare degli effetti collaterali come la chemio?


Scusatemi se non sono in grado di dare molti particolari: si tratta di una persona sulla settantina che anni fa ha subito degli interventi ai polmoni andati a buon fine, ora è stato trovato ancora un nodulo e hanno stabilito che dovrà fare della radioterapia, la situazione non sembra drammatica ma vorrei sapere se la radioterapia ha degli effetti gravi come la chemioterapia e vorrei anche sapere se è efficace fino a portare alla guarigione. Grazie di cuore
Per Claudio: per piacere se non sai nulla sull'argomento non sei obbligato a rispondere a tutti i costi, sto facendo una domanda seria e non mi sto divertendo affatto!
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nella radioterapia si usano radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali, cercando al tempo stesso di danneggiare il meno possibile le cellule normali.
i tumori del polmone vengono divisi in due gruppi principali: (sai che tipo ha la persona malata?)
1. Nel carcinoma polmonare a cellule non piccole, la radioterapia può essere attuata come trattamento principale, soprattutto nel caso in cui il cancro non sia operabile, ma non si sia diffuso. La radioterapia può essere molto efficace anche per alleviare i sintomi quali il dolore.
2. Nel carcinoma polmonare a cellule piccole, se il tumore non si è diffuso al di fuori della cavità toracica, generalmente si fa la radioterapia dopo la chemioterapia per migliorare il risultato. Anche in questo caso, la radioterapia può servire per attenuare il dolore.

In alcuni casi, (carcinoma polmonare a cellule piccole) co risposta molto soddisfacente alla chemioterapia, si può sottopore il paziente ad irradiazione cranica per ridurre il rischio di metastasi cerebrali.

La radioterapia consiste di solito nell’erogare le radiazioni dall’esterno del torace dirigendole sul polmone.
se la massa tumorale ostruisce una via respiratoria e provoca il collasso polmonare, si usa una forma particolare di radioterapia (radioterapia endobronchiale). Si tratta di una procedura semplice per liberare la via respiratoria ostruita dal tumore. Un ciclo di radioterapia effettuato con questa tecnica di solito richiede un’unica sessione di trattamento.

Alcuni pazienti vengono sottoposti alla radioterapia continua accelerata iperfrazionata, in cui la dose giornaliera di radiazioni è ripartita in più dosi. coloro che ricevono questo tipo di radioterapia sono sottoposti a sedute giornaliere, weekend compreso, fino al completamento del ciclo. Se il trattamento serve per il controllo dei sintomi spesso si somministrano solo uno o due trattamenti.
Il numero di trattamenti e la durata del ciclo dipenderanno dal tipo e dalle dimensioni del tumore.

La radioterapia può causare effetti collaterali generici quali nausea (che si risolve con gli antiemetici), e stanchezza. Può dare, inoltre, sintomi simil-influenzali per qualche giorno o dolore a livello toracico. Tali effetti possono essere lievi o molto fastidiosi, a seconda dell’intensità della dose erogata e della durata del trattamento.

Tutti questi effetti collaterali dovrebbero scomparire gradualmente una volta concluso il ciclo di trattamento.

ho sentito molti pazienti che chiedono se diventerano radioattivi....
La radioterapia esterna non rende la persona radioattiva! e per tutta la durata del trattamento si puo stare a contatto con gli altri, inclusi i bambini, senza alcun pericolo.
La radioterapia interna rende il paziente moderatamente radioattivo per alcuni giorni.
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Fosfocrisolo: utilizzo questo farmaco per l'artrite reumatoide da 20 anni con risultati straordinari?


Purtroppo negli ultimi mesi non lo trovo più in farmacia, nonostante ciò non risulta a nessun farmacista che sia stato tolto dal mercato.
Qualcuno di voi sa come posso rimediarlo?
Qualcuno di voi lo utilizza ed ha avuto lo stesso problema?
Spero mi rispondiate poiché è davvero importante.

Sinceramente,

Marco.
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Deve esistere il Generico del Fosfo Crissolo chiedete al vostro medico

Cerca su google  (+ info)

Nonostante la terapia con eutirox mi è uscito un altro nodulo nella zona del collo?


tienilo sotto controllo e chiedi parere all'endocrinologo.  (+ info)

Nel caso alla tiroide si hanno noduli caldi e noduli freddi quale sarà la terapia?


leggi la migliore risposta a questa domanda secondo me è molto valida  (+ info)

Una formazione di un nodulo sul testicolo cosa può essere?


Potete dare tutte le possibilità?
Intanto ora dovrò fare una ecografia e poi andare dall' urologo...
nn vedo l'ora di fare le visite nn sto vivendo bene x qst problema... spero sia una piccola cosa...
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la strada giusta è quella che stai intraprendendo. lascia perdere i nostri consigli  (+ info)

Sapete darmi chiarimenti su autopalpazione e indurimenti al seno?


Salve,

vorrei qualche chiarimento, da chi se ne intende un po' di più, sull'autopalpazione. Premesso che sono già informatissima sulle modalità in cui si deve svolgere, quello che invece non capisco è cosa devo "sentire" di preciso. Si parla spesso di noduli e secrezioni del capezzolo, ma altre eventualità?

Nel caso specifico, sono un po' preoccupata per il fatto che al seno destro, nella parte esterna, all'attaccatuta con il busto, sento una zona molto più dura del resto, anche se non ha l'aspetto di un nodulo al tatto, perchè mi pare piuttosto estesa e riesco ad individuarne un lato solo.

L'altro seno presenta un indurimento simile (che in teoria in quella zona è normale), ma molto meno marcato. In ogni caso è difficile fare confronti basati sulla simmetria tra i due seni perchè, nel mio caso, c'è quasi una taglia di differenza tra l'uno e l'altro.

Non capisco se ho ragione di preoccuparmi o se mi sto facendo paranoie inutili. In effetti, da quando prendo la pillola anticoncezionale (iniziata 3 mesi fa) sono diventata un po' ipocondriaca, perchè ho letto che aumenta il rischio di tumore al seno e favorisce le fibrosi.

Ho 23 anni appena compiuti e non ho casi di tumore al seno in famiglia.
Ho in previsione una visita ginecologica a settembre, così potrò chiedere consiglio al ginecologo sulla necessità di una visita senologica, ma chiedo qui per vedere se riesco a mettermi l'anima un po' in pace per adesso.

Cosa mi sapete dire? Qual è la vostra opinione?
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indubbiameente l'osservazione personale del proprio corpo è utile al fine di prevenire alcune patologie; tuttavia provoca a volte, come in questo caso, un certo sconcerto! l'autopalpazione deve essere non solo acquisita come tecnica da chi questa tecnica conosce ( ginecologo, senologo, chirurgo dlla mammella, chirurgo plastico ecc.) , ma a nulla vale se non viene completata dall'informativa sui dati che vengono rilevati dalla paziente.ora, dopo questa premessa, l'unica cosa che puoi fare è la visita dallo specialista. con i dati che hai scritto, non è possibile capire e si rischia dire una corbelleria. d'altro canto non perdere tempo, sono sicuro, che nella tua città ( dove abiti?) troverai anche in agosto un qualche specialista presso un ospedale pubblico che potrà farti proseguie l'estate più serena. nel frattempo ricordati che una secrezione ematica ( con sangue) dal capezzolo deve allertarti ( non spaventarti!), così pure un nodulo aderente alla cute che provoca una retrazione a "buccia d'arancia". hai dalla tua la giovane età che ti esclude statisticamente dalle patologie tumorali maligne, quindi è più probabile che tu abbia una mastopatia fibrocistica piuttosto che altro!un augurio!  (+ info)

Esiste un prodotto per l'Aerosol che non sia un medicinale?


Esistono dei prodotti omeopatici possibilmente balsamici che possano essere usati in Aerosol?
Non posso ogni volta somministrare il Broncovaleas che è a base cortisonica a mio figlio che ha 6 anni quando ha la tosse, a lungo andare potrebbero esserci effetti collaterali.
Vi farò un esempio: ho l'artrite reumatoide, e per un lungo periodo ho dovuto prendere del cortisone, questo mi ha creato un grave effetto collaterale, vale a dire, NECROSI ASETTICA ALLA TESTA DEL FEMORE, a 36 anni mi ritrovo con una protesi totale all'anca.
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le cose eroboristiche o omeopatiche... io uso una crema balsamica che libera le vie respiratorie  (+ info)

come si cura e diagnostica la artrite reumatoide e con quale procedura si ottiene la invalidita civile?


E' ormai comunemente accettato che curare precocemente l'Artrite Reumatoide, entro i primi 3 - 6 mesi dall'esordio, con farmaci anti-reumatici offre la irripetibile opportunità di interferire con l'evoluzione del danno articolare, prevenire la disabilità e offrire una aspettativa di vita paragonabile alla popolazione generale. Tuttavia la diagnosi di Artrite Reumatoide all'esordio non è facile; i criteri comunemente impiegati per la diagnosi sono stati validati per classificare l'AR di lunga durata, ormai consolidata e, se applicati all'esordio, dimostrano una scarsa sensibilità e specificità. Nelle forme croniche aggressive viene scelta una terapia anti-reumatica (DMARDs) di combinazione: Idrossiclorochina + Methotrexate; Methotrexate + Sulfasalazina o Methotrexate + Ciclosporina. Altre combinazioni, non validate, vengono impiegate in caso di intolleranza al MTX. Possono essere impiegati corticosteroidi a bassa posologia
I segni di allarme che dovrebbero indurre alla valutazione specialistica sono: sinovite di una o più sedi articolari, prolungata rigidità articolare (> 30') e dolore alla pressione laterale su metacarpi o metatarsi.
il procedimento per il riconoscimento dell'invalidità avviene presentando domanda agli uffici appositi dell'asl di riferimento con certificazione del medico curante e copiai di doc sanitaria dalla quale si evinca la limitazione fisica  (+ info)

da un mese ho scoperto di avere vicino al gomito nella zona del tricipite una specia di nodulo duro di pochi?


centimetri di lunghezza forse 1 0 2, sotto la pelle. che cosa può essere? non mi causa alcun fastidio e visivamente si osserva solo un leggero rigonfiamento della zona.
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lipoma sottocutaneo: se è duro elastico di consistenza, mobile rispetto al muscolo, forma tondeggiante è lipoma. Lascialo lì, non è niente. Dovesse crescere taglietto e si asporta chirurgicamente. Io aspetterei:tante volte si riduce da solo.  (+ info)

Mi sapete dire qualcosa sul morbo di Chron aggiunto all'artrite reumatoide?


Sono ambedue malattie autoimmuni,cioè le difese organiche attaccano i tessuti o organi del corpo,riconoscendoli come nemici da sconfiggere.Non si sà bene perchè scatti questo meccanismo di difesa,lo è per esempio anche per una forma di tiroidite.  (+ info)

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